LE CLASSI DI LAUREA

Classe di laurea magistrale in Tecniche e metodi per la societa dell'informazione

Caratteristiche, percorso formativo e sbocchi professionali: tutto quello che c’è da sapere sui laureati e i corsi di laurea di secondo livello in Tecniche e metodi per la societa dell'informazione.
Codice della classe:
LM-91, 100/S
80,8%
si iscriverebbe di nuovo allo stesso corso e allo stesso ateneo

Poiché il numero di laureati è ridotto, non è possibile mostrare alcuni dati statistici.

Anagrafica
69,5%
Uomini
30,5%
Donne
anni26,4
Età alla laurea (media)
Performance di studio
81,4%
consegue la laurea "in corso"
108,7/110
voto di laurea (media)
Condizioni di studio
31,2%
fruisce di una borsa di studio
71,5%
frequenta regolarmente le lezioni
Esperienze formative universitarie
74,6%
tirocinio curriculare
10,8%
ha svolto un periodo di studio all'estero riconosciuto dal corso
Prosecuzione della formazione post-laurea
38,8%
Condizione occupazionale a 1 anno
87,8%
tasso di occupazione
1.681
retribuzione mensile netta (media)

Elaborazioni realizzate sui laureati degli anni solari 2021 (caratteristiche, valutazioni ed esperienze maturate durante gli studi), 2020 e 2016 (condizione occupazionale), 2016, 2015 e 2014 (professione svolta). Sono inclusi i laureati dei precedenti corsi D.M. n. 509/1999. Tra parentesi, di fianco al nome della classe di laurea, è indicato il corrispondente codice identificativo ministeriale (cfr. D.M. n. 270/2004 e D.M. n. 509/1999). Sono visualizzate le sole professioni con almeno 5 occupati (nel caso di classi di laurea di primo livello) o 10 occupati (nel caso di classi di laurea di secondo livello).

Le elaborazioni sulla condizione occupazionale dei laureati di primo livello sono realizzate solo su quanti non si sono iscritti a un altro corso di laurea. Prestare attenzione nel caso in cui siano pochi i laureati che non si sono iscritti a un altro corso di laurea.

Approfondimenti sulle indagini realizzate da AlmaLaurea.

Si autorizza la riproduzione a fini non commerciali e con citazione della fonte.

Si raccomanda la massima cautela nell’interpretazione dei risultati in caso di ridotta numerosità.