SCHEDA DETTAGLIO PROFESSIONI

1.1.2.4.5 Dirigenti scolastici ed equiparati

Le professioni comprese in questa unità dirigono, coordinano e organizzano l'attività delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, pubbliche e private riconosciute, assicurano e sono responsabili della gestione delle risorse finanziarie e strumentali dell'istituzione scolastica, ne hanno la rappresentanza legale. Valorizzano le risorse umane, promuovono interventi e attività per assicurare la qualità dei processi formativi e la collaborazione delle risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio; garantiscono l'esercizio della libertà di insegnamento e di innovazione metodologica e didattica, la scelta educativa delle famiglie e l'attuazione del diritto all'apprendimento da parte degli alunni. Coinvolgono il personale docente e gli organi collegiali nelle decisioni in materia di organizzazione delle attività scolastiche, di didattica ed offerta formativa.

Le professioni di questa unità professionale appartengono alla:

Categoria professionale: 1.1.2.4 - Dirigenti ed equiparati delle amministrazioni dello Stato, degli enti pubblici non economici, degli enti locali, della scuola, delle università, degli enti di ricerca e nella sanità

Classe professionale: 1.1.2 - Direttori, dirigenti ed equiparati dell'amministrazione pubblica e nei servizi di sanità, istruzione e ricerca

Esempi di professioni: direttore di istituto di istruzione, preside, direttore di istituto superiore per le industrie artistiche, direttore di scuola d'arte, dirigente delle Istituzioni di Alta Formazione e Specializzazione Artistica e Musicale (AFAM), direttore di istituto musicale pareggiato, direttore di scuola d'arte, direttore didattico, dirigente scolastico, manager scolastico (grandi istituti secondari).

Numero di LAUREATI OCCUPATI nella professione: 91

Per una migliore analisi dei risultati si sono considerati i soli laureati occupati di secondo livello (60,7% laureati magistrali biennali, 39,3% laureati magistrali a ciclo unico).

Performance di studio
40,7%
Consegue la laurea “in corso”
106,6/110
voto di laurea (media)
Valutazione
dell'esperienza universitaria
75,1%
si iscriverebbe di nuovo allo stesso corso e allo stesso ateneo
Esperienze formative universitarie
47,7%
ha svolto un tirocinio curriculare
15,1%
ha svolto un periodo di studio all’estero riconosciuto dal corso
Prosecuzione
della formazione
post-laurea
65,0%

Esiti occupazionali a 5 anni dalla laurea

Retribuzione mensile netta
1.911
(media)
Dall'università
al mercato del lavoro
55,8%
Ha iniziato a lavorare
dopo la laurea
mesi 9,9 dall'inizio della ricerca
primo inserimento nel mercato del lavoro (media)
Caratteristiche del lavoro Tipologia dell'attività lavorativa
4,7%
attività in proprio
79,9%
tempo indeterminato
10,3%
tempo determinato
5,1%
altro
4,7%attività in proprio
79,9%tempo indeterminato
10,3%tempo determinato
5,1%altro
3,3%
Part-time
Caratteristiche dell'impresa
Valutazione del lavoro svolto
70,9%
Utilizza in misura elevata le competenze acquisite con la laurea
8,0 /10
Soddisfazione complessiva
(media)
Anagrafica
30,1%
uomini
69,9%
donne
anni 31,6
età alla laurea (media)
Sistema informativo sulle professioni

Elaborazioni realizzate sui laureati degli anni solari 2019, 2018 e 2017 intervistati nel 2024, 2023 e 2022 a cinque anni dal conseguimento del titolo. Si è considerata la classificazione Istat delle unità professionali CP2021.

Per le professioni del primo e del secondo grande gruppo professionale ("Legislatori, imprenditori e alta dirigenza" e "Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione") si sono considerati esclusivamente i laureati di secondo livello, per le professioni del terzo grande gruppo professionale ("Professioni tecniche") si sono considerati esclusivamente i laureati di primo livello.

Approfondimenti sulle indagini realizzate da AlmaLaurea.

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